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SAVONA: notizie storiche.
Savona nacque come insediamento dei Liguri Sabazi probabilmente sulla collina del Priamar; Sabazi che, intorno al 207 a.c. si allearono con i Cartaginesi guidati da Magone, fratello di Annibale ed assieme a questi distrussero Genova alleata di Roma. Il nome Savona probabilmente deriva da Saone luogotenente di Magone. Sconfitti i Cartaginesi da parte di Roma, Savona perse a poco a poco la sua importanza a favore della vicina Vada Sabatia ( l' odierna Vado Ligure ) verso la quale confluivano tutte le vie romane. Con la caduta dell' Impero Romano, Savona divenne una base della flotta bizantina e la collina del Priamar, fortificata da una primitiva cinta muraria, vide un nuovo sviluppo sia come sede vescovile sia come baluardo militare. Distrutta più volte, durante le invasioni barbariche, Savona inizia una poderosa rinascita intorno all' anno 1000 d.c. che la farà diventare un fiorente porto ed un importante centro per il commercio con il nordeuropa, il tutto in rivalità con Genova. Nel 1191 Savona si costituì in libero comune e la città cominciò ad espandersi ai piedi della rocca del Priamar urbanizzando in circa due secoli tutta l' area che idealmente si può delimitare congiungendo il Priamar con piazza Diaz passando per Corso Italia e girando in via Pertinace, salendo dal Chiabrera verso piazza Monticello e da questa scendendo alla Torretta per proseguire per tutta via Gramsci per ricongiungersi al fine col Priamar; questa del resto era la cinta muraria trecentesca; al di fuori delle mura le abitazioni rurali occupavano l' area ricompresa tra le fortificazioni, il Letimbro e la sua foce. Il tessuto urbano medievale era costituito da case costruite a schiera a delimitare i vicoli che sfociavano per lo più sul porto che era il fulcro della vita economica. Nelle zone limitrofe al porto, tra il milletrecento ed il millecinquecento, sorgeranno i palazzi dei nobili tra i quali spicca il palazzo dei Dalla Rovere splendida opera rinascimentale di Giuliano da Sangallo; numerose saranno anche le caratteristiche case - torri medioevali. Le zone dedite alla trasformazione ed al commercio delle merci sono sparse per tutta la città. Savona era così potente da poter rivaleggiare anche militarmente con Genova ed i suoi alleati salvo poi capitolare dopo oltre tre secoli di alterne fortune. Il primo quarto di secolo del 1500 decreta la fine della fiorente e ricca Savona: il porto viene interrato, la città saccheggiata più volte e parzialmente distrutta; i genovesi, non paghi, radono al suolo la rocca del Priamar distruggendo secoli di storia e di civiltà; quali e quanti beni artistici furono razziati o distrutti non ci è dato di sapere ma furono moltissimi; la tradizione racconta che i due leoni ( in realtà ottocenteschi ) che si trovano a Genova a fianco della scalinata della Cattedrale appartenevano alla Cattedrale di Savona, ciò basta a rendere l' idea. Sul Priamar viene costruita la Fortezza che era ben più vasta della attuale e che, si dice, non avesse i cannoni rivolti verso il mare bensì verso la città. Savona subì un duro colpo e stentò a risollevarsi basti pensare che la popolazione nei due secoli successivi si ridusse a meno di un terzo. Con l' occupazione napoleonica prima e con quella piemontese poi, Savona iniziò un' altra rinascita economica basata sul porto e sulla rivoluzione industriale: la città venne ricostruita sul modello urbanistico di Torino e di questa città divenne il principale sbocco marittimo. Pesantemente bombardata durante l' ultima guerra, ricostruita, Savona si espande nel dopoguerra sulle colline che portano dal quartiere della Villetta a quello di Valloria, nell' oltre Letimbro e su tutta la fascia costiera che porta sino a Zinola formando quasi un tutt' uno con le vicine Albisola e Vado Ligure. La crisi economica ed industriale di questi ultimi anni, con la chiusura delle più importanti fabbriche ( che contavano migliaia di operai ) ha fatto si che ci si rivolgesse al terziario; ma forse la situazione è destinata a cambiare ulteriormente.
History of Savona.
Savona was born as settlement of
Sabazi ligurians probably on the hill of the Priamar; Sabazi which,
about in 207 a.C. formed an alliance with the Cartaginesi leaded by
Magone, brother of Annibale and together to these destroyed Genova
allied of Roma.The name of Savona derives from Saone lieutenant of
Magone. Defeated the Cartaginesi by Roma, Savona lost, little by
little, his importance in favour of Vada Sabatia ( the modern Vado
Ligure ) towards which all the Roman streets were converging. With
the fall of the Roman Empire, Savona became a naval base of the
Byzantine's fleet and the hill of the Priamar, strengthened by a
primitive one sorrounded wall, saw a new development both See and
bastion. Destroied several times during the barbaric invasion Savona
begins a mighty revival about to the 1000 a.C. , becoming a
blooming harbour and an important center for the commerce with the
Nort Europa, the whole in rivalry with Genova. In 1191 Savona became
a City-State and the town started expanding at the foot of the
Priamar hill urbanizingin, about in two centuries, all the area of
the current nineteenth -century Savona corresponding to trecentesche
walls; beyond tha walls the rural habitations was placed between the
River Letimbro and the sea.
The medieval Savona was costituited by houses built in order to
bound the narrow streets said " caruggi " which were result in, for
the more, on the harbour which was the fulcrum of Economy. In the
neighbouring zones to tha harbour, from milletrecento to
millecinquecento , the paleces of the nobles rised, between whom the
splendid Dalla Rovere' s mansion stand out, Renaissance works of
Giuliano da Sangallo. Also the charateristic tower houses will be
numerous. The zones devoted to the transformation and the commerce of
goods are scattered in all the town. Savona was so powerful that it
was competing militarily with Genova and his allies, then Savona
capitulated after more three centuries of alterne lucks. The first
fourth of century of 1500 decrees the end of the blooming and rich
Savona: the harbour was filled with earth, the town sacked several
times and partially destroyed; the genoeses razed to the ground the
town on the Priamar destroyng centuries of history an civilization.
On the hill of the Priamar a fortress much wider than the current one
is built and it is said that the fortress had turned the
guns towards the town and not the sea. Savona found it hard to get up
and the people decreased to less one third in the two following
centuries. With the napoleonic occupation first, the Piedmontese one
then, Savona began an economic recovery based on the harbour and the
industrial revolution: the town was rebuilt on the town plannig model
of Torino and became the Torino's principal maritime
outlet. Heavily bombed during the second worldwide war the Savona of
the postwar expands from Vado Ligure to Albissola. The Savona's
economy today stands on the harbour, the tourism, the factories of
the interland and the firstlings of the coastal zone.
Immagini d' epoca di Savona. ( Period images of Savona ).